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Alice, dopo la sofferenza per la perdita del nonno: “Non vedo l’ora che tutto questo finisca presto”

L’anno 2020 verrà ricordato a lungo dagli abitanti di tutto il mondo. Infatti quello che è successo dal mese di febbraio in poi è una cosa spaventosa.

Si tratta di un virus “maledetto” chiamato “coronavirus” o “covid 19”, che ha avuto origine in Cina e poi si è diffuso in tutto il mondo; infatti è un virus che si trasmette facilmente tra le persone. L’Italia è stato un paese molto colpito soprattutto in Lombardia nelle province di Brescia, Bergamo e Lodi. Anche la mia famiglia è stata colpita da questa sofferenza per la perdita del mio caro nonno Mario. Il mio nonno era ricoverato in ospedale a Lodi, e dopo aver preso il coronavirus ci ha lasciati il 20 di marzo. Oltre al dispiacere, in questi giorni è cambiata molto la mia vita e quella degli altri. I giorni passano alla svelta; non possiamo vederci, ma fortunatamente c’è la tecnologia, così ci possiamo chiamare messaggiare; anche la scuola è diversa da prima, si fanno le video lezioni a distanza, ma non è bello perché non sembra vera scuola, perché non ci incontriamo con insegnanti e compagni.

Quando usciamo dobbiamo mettere la mascherina e mantenere la distanza dalle persone e spesso mi domando: sta succedendo veramente o è solo un brutto sogno?. Non vedo l’ora che tutto questo finisca presto, così da poter tornare alla normalità per poterci rivedere, abbracciare, stare insieme, divertirci e fare sport. Sono sicura che arriverà quel giorno, e che questo brutto sogno lo leggeremo nei libri di storia.

Alice Orsini

Alice
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